“Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?”


Ambientato nella Scozia dei primi anni ’90, “Trainspotting” racconta senza sconti la vita di un gruppo di ragazzi di Leith, periferia nord di Edimburgo. Mark, Spud, Sick Boy, Franco, Tommy, Leslie e Kelly sono, ciascuno a proprio modo, antieroi suburbani Edimburghesi. Trainspotting è un viaggio attraverso la disillusione dei figli della working class dell’epoca tatcheriana, dove la mancanza di alternative e l’amarezza spingono i protagonisti a fare dell’eroina una scelta consapevole e ragionata, attraversando drammi personali e momenti di esaltazione. La colonna sonora, suggerita direttamente dal romanzo di Welsh, contribuisce a rendere quest’opera uno spaccato di spiazzante realtà nel panorama del teatro italiano contemporaneo. Grazie alla concessione dei diritti da parte della casa editrice di Irvine Welsh, Trainspotting viene rappresentato per la prima volta in Italia.